L’uomo del gay-boy più trendy deve essere peloso! Lo rivela un sondaggio del portale gay Manhunt. Più di 27mila ragazzi tra omosex e bisessuali intervistati, hanno dichiarato di preferire i loro partner pelosi, proprio come mamma li ha fatti.
Non stiamo parlando di bear e affini, gli orsetti sono una categoria a parte e su di essi il pelo non è certo un’opzione. Questa sembra essere proprio una metamorfosi della comunità omosessuale verso la riscoperta dei peli su gambe, braccia, schiena, petto e naturalmente anche il sedere e la zona pubica. Il pelo è sexy, contrariamente a tutti i luoghi comuni sui ragazzi gay con la pelle soffice e un’attenzione maniacale nella guerra contro i bulbi piliferi.
Ceretta? No, grazie. Sembra finita l’era dei corpi maschili lisci, perfettamente depilati. Il risultato è sorprendente, oggi l’uomo torna ad apprezzare la naturalezza dei peli. Un’affermazione di mascolinità espressa attraverso petto villoso e pube incolto? Forse.
Chiariamo subito che lo stile incolto dell’uomo delle caverne non è ancora tornato di moda, il gay peloso va bene, ma attenzione a non trasmettere un’aria trasandata. Il pube a mo’ di cespuglio non da tutti è ritenuto sexy, così come non lo è leccare i gioielli di famiglia lottando in mezzo a lunghi ed ispidi peli.
Dunque, come sempre la verità sta nel mezzo, ci si aspetta un gay boy che trasmetta mascolinità, ma sempre attento ai dettagli. Non sorprende che tra le parti del corpo che nel sesso gay ci si vuole trovare più curate, risultino ai primi posti l’area del pube e il pene.
Ma vediamo nello specifico il livello di gradimento che i maschi gay e bisex intervistati, mostrano nei confronti della depilazione in specifiche parti del corpo maschile.
Schiena 11%
Viso 8%
Ascelle 3%
Petto 3%
Pene 21%
Pube 20%
Palle 18%
Ano 12%
Chiappe 7%