Le app per incontri gay hanno creato nuove dinamiche di rimorchio nel mondo dei maschi che fanno sesso coi maschi. Il vecchio ‘battuage’ si è trasformato nel più moderno ‘cruising online’ che vede protagoniste app di dating scaricate quotidianamente da migliaia di ragazzi.
Non che il battuage sia sparito, ma senz’altro è molto più facile usare un’app di dating gay per geolocalizzare comodamente da casa, la nostra prossima scopata.
Poi, che alla nostra porta bussi un tizio che non c’entra niente con le foto del profilo è un’altra questione; ma va detto che anche nell’acchiappo ‘terrestre’, quello che si fa nei parcheggi deserti o in parchi urbani poco illuminati, non facciamo troppo i difficili.
BATTUAGE O APP PER INCONTRI GAY?
Due modi totalmente diversi, figli di diverse epoche storiche, che condividono lo stesso obiettivo: fare sesso.
COSA È IL BATTUAGE?
Facciamo un passo indietro. I nati dopo il 1990 forse nemmeno sanno cosa sia esattamente il battuage.
La parola stessa richiama alla mente il sesso. Battuage: nient’altro che un finto francesismo che suggerisce la parola ‘battere’, dunque ‘prostituirsi’. Non è esattamente così, anche se il sesso c’entra, eccome.
Il termine fa riferimento al ‘rastrellamento’ del territorio. Setacciare una determinata area pubblica, guardare chi c’è nei paraggi con un unico scopo: consumare sesso veloce.
Tipicamente si tratta di luoghi all’aperto che per loro natura offrono anfratti adatti alla consumazione di un sesso veloce e spesso promiscuo. Dunque aree poco illuminate e poco frequentate da ignari passanti.
Una caratteristica fondamentale quella della ‘privacy’, che si rivela, però, un’arma a doppio taglio.
I luoghi appartati consentono di consumare avventure erotiche esaltanti, risvegliano nel maschio l’idea della caccia. Non sai quale uccello beccherai, ma sai per certo che tornerai a casa soddisfatto. Spesso scattano istinti selvaggi. Ti fai spompinare da maschi che su Grindr o in un locale, non avresti guardato due volte. Ma questa carnalità primordiale, questa eccitazione cieca è la ‘droga’ che tiene vivo il battuage.
Il risvolto della medaglia è che l’isolamento dei luoghi preposti a questo tipo di ‘cruising’, richiama anche i soliti malintenzionati. Non sono rare aggressioni e rapine da parte di furfantelli che prima si lasciano fare, poi, appena svuotati, provvedono a svuotare il malcapitato, ma non come ci si aspetterebbe. Quindi occhio.
In rete esistono vere e proprie mappe del battuage in Italia e nel mondo. E’ bello sperimentare, e staccarsi ogni tanto dal mondo virtuale delle App gay friendly non fa male, ma teniamo alta la guardia: non si sa mai chi si nasconde nel boschetto. Arrapati si, ma mica scemi!
APP PER INCONTRI GAY
Si chiamano Grindr, Scruff, Me2, Woof, tanto per citare le più note, e sono le nostre nuove migliori amiche. Pratiche da usare, spesso gratuite ( o comunque con costi assolutamente accessibili a tutti) sono le App per incontri gay che hanno in mano la nostra vita sessuale. Alzi la mano chi non ne ha almeno una scaricata sullo smartphone.
Passare in rassegna decine e decine di profili di maschi gay disposti a fare sesso senza troppi preliminari, spesso è divertente tanto quanto l’incontro in sè. Usare queste App è pratico, veloce e più sicuro di un approccio casuale ‘open air’.
Sempre di sconosciuti si tratta, ma almeno esistono tracce digitali di queste persone. Le app, inoltre, consentono di organizzare al meglio gli incontri. Reclutare maschi ‘last minute’ per festini. Fare orge a tema. Insomma, bella l’adrenalina della caccia allo sconosciuto, ma anche nel sesso gay, un po’ di organizzazione ci vuole! I social network e le app di dating gay hanno migliorato le relazioni tra uomini, garantiscono più privacy ed è per questo che molti più etero si mettono in gioco per provare il sesso gay. App come Grindr sono dei veri e propri fenomeni sociali che convogliano gay, bisessuali e maschi eterosessuali in un unica inderogabile necessità: scopare tra uomini! Insomma, un grande passo avanti per la sessualità maschile che sa tanto di dolce conquista, un meritato riscatto, dopo anni di oscurantismo e repressione.